CF10 - tappa04 - Da Viterbo a Vetralla

Dopo aver dormito chi sui banchi delle aule dell’oratorio, chi con il materassino a terra, ci alziamo con le ossa rotte e ci mettiamo in cammino verso la Cattedrale di Viterbo, dove il Sacrestano di timbra le credenziali.

La tramontana gelida ci flagella per tutto il viaggio, ma spazza via le nuvole, e ci consente di ammirare un bel panorama per tutta la giornata.

Don Luigi, il parroco di Vetralla, sembra uscito da un film degli anni 50. Ci accoglie con calore nel suo oratorio, che accoglie persone in difficoltà e bimbi scatenati.