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Giorno 3 : Campagnano – Monterosi – Sutri

lun 18 Apr 2011

Come speravo, anche la tappa di oggi è stata simile a quella di ieri : la rotta si alterna tra apertissima campagna e borghi medievali con testimonianze anche più vecchie (qui a Sutri, dove sono ora, ci sono infatti alcune tombe risalenti alle antiche popolazioni della Tuscia, il vecchio nome della zona).
Sono a dormire presso un ostello offerto dalle Suore Carmelitane, la stanza è un pò fredda ma in compenso ci si trova in un attimo per le vie del centro storico di Sutri, che è una vera e propria meraviglia. C’è la piazza principale e un paio secondarie, poi tutti vicoli, chiese e una torre spettacolare: passeggiare di notte in posti come questi è un’esperienza suggestiva che consiglio a tutti.
All’esterno del borgo, poi, sulla vallata, c’è anche un grande parco con un itinerario storico-culturale, dove tra l’altro è qui che passa la Francigena. Che posti stupendi mi sta facendo conoscere questo viaggio! E poi le persone che si incontrano alle mete sono troppo simpatiche.
Stamattina, poi, Agostino ha fatto ritorno a Roma, dove vive. Mi è dispiaciuto che è andato via, è una persona che mi ha insegnato cose sul viaggio a piedi che non conoscevo e con cui si possono avere scambi di vedute senza difficoltà.
Lui per viaggiare a piedi è molto tecnologico, mentre io sono anti-tecnologico.
Già è tanto che mi sono portato lo zaino e non una bisaccia di cuoio!
E dunque, oggi ho aiutato Cristina da solo nella segnaletica del percorso con il Pellegrinetto Nero, e c’è da dire che a lungo andare diventa un lavoro di una certa pesantezza; con i minuti che si accumulano con le varie soste per apporre gli adesivi o per dipingere un segnale, se ne passano ore intere che ritardano la tappa e chi viaggia a piedi sa che fermarsi molte volte è più stancante di camminare. Bisogna cercare di sostare sempre il meno possibile. Ma in compenso, oltre che ad ammirare il paesaggio rurale splendido (anche se in alcuni tratti non mancano rialzi sulle colline che passano per boschi belli!), mi sono sentito dire da Cristina una cosa splendida : che possiedo lo spirito giusto che ci vuole per un vero viaggiatore.
Detto da una persona come lei, che tanto ha girato già il mondo, è qualcosa che mi ha dato una carica enorme!
E poi oggi c’è stata anche una sorta di prova; ad un certo punto ho iniziato ad accusare maggiore fatica del solito, senza capirne il motivo. Sono abituato alle tappe di questa lunghezza, ma oggi andava cosi, in un momento di viaggio mi sentivo stanco, con il pensiero di fermarmi e vedere se continuare, visto come stavo.
Lo ammetto senza difficoltà, non ho mai viaggiato per competizione sportiva. Ma poi mi sono detto: no! Avanti! Sempre avanti! Non scordarti di tutti i tuoi sogni!
E in quell’istante mi sono sentito pervaso da una fiamma che divampava sempre di più dentro di me, come due ali di fenice che si spalancano. E cosi, dopo quel momento di crisi ed aver mangiato anche qualcosa a Monterosi, le forze mi erano completamente tornate ed avevo ripreso il mio passo con tutta la mia sete di scoperta. E chissà, mi sono detto….che sia stata una prova da superare?

Se è cosi, ho vinto con grande forza. Ora riposo, buonanotte e a domani!

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