Camminafrancigena Camminafrancigena Camminafrancigena Camminafrancigena Camminafrancigena Camminafrancigena

Giorno 4 : Sutri – Capranica

mar 19 Apr 2011

Questa per me è stata, anche se solo per adesso perchè conto di tornarci il prima possibile, l’ultima tappa che ho percorso della Francigena. Dopo aver salutato un pò di persone, di buon mattino io e Cristina eravamo già scesi dal borgo e tornati sulla rotta, dove ad aspettarci c’era Lorena, un’ altra viaggiatrice a piedi.
Dopo esserci presentati, iniziamo a dirigerci verso Vetralla che però io non ho raggiunto, perchè arrivato a Capranica Scalo dovevo prendere il treno che mi avrebbe condotto a Roma.
Il tratto della Via Francigena percorso fino a Capranica, comunque, è stato favoloso : per quasi tutto il tratto il sentiero passa nel cuore di un bosco fittissimo costeggiando il fiume, solo nell’ultimo tratto riprende il brecciato classico. Che meraviglia in quel bosco, essere immersi nel cuore della natura, ti fa capire che è impossibile che non ci sia la vita in quel posto. Uno dei luoghi più belli visti fino a ora.
Era giunto poi il momento del saluto, che però in realtà è stato soltanto un arrivederci, perchè io sono certo che ci saranno molti altri viaggi da fare insieme e molta altra gente da conoscere. Mi ha fatto soltanto bene viaggiare con Cristina, ho imparato molto in questi giorni, davvero. Sento di non essere più come prima, è una sensazione troppo bella. E’ come se hai la certezza assoluta che hai fatto grandi passi e sei andato molto avanti, seguirò sempre cosi la mia strada.
Alla stazione, poi, avevo visto che ormai il treno lo avevo perso e quindi dovevo aspettare il successivo, ne ho quindi approfittato per salire al centro storico di Capranica per farmi timbrare la Credenziale dal comune e prendere un piccolo oggetto da aggiungere ai miei pezzi da otto sul bastone da cammino: entrambe le cose portate a termine con successo.
Ho avuto anche due incontri interessanti. Uno è stato con un uomo dall’età avanzata di nome Miro, viaggiatore anche lui. Ha passato la sua vita a percorrere le grandi vie del mondo, non potete capire la grande ammirazione che ho provato per lui quando mi ha detto: “Ormai ho visto abbastanza.” E’ cosi che un giorno vorrò dire anch’io. Mi ha dato un sacco di consigli utili per i miei prossimi viaggi.
Grazie Miro, buon cammino!
L’altro incontro è stato con l’uomo che mi ha dato un passaggio in macchina da Capranica Paese a Capranica Scalo, si chiama Michele. Appena ha saputo che andrò a Santiago gli si sono illuminati gli occhi : vorrebbe andarci anche lui ma per motivi privati purtroppo non può. E’ stato comunque molto contento di avermi conosciuto e mi ha fatto i suoi auguri di buon viaggio, ovviamente apprezzati tantissimo.
Dopo aver fatto autostop, prendo il treno che mi riporta a Roma e da qui poi prendo l’autobus che mi riporta a casa.
Adesso sono con due vesciche ai piedi (una per piede), ma avendo ormai imparato come curarle, le ho medicate subito. Domani i miei piedi saranno come nuovi, pronti per ripartire.
Pronti per andare avanti, sempre!

A presto, Via Francigena! Grazie a tutti!!

Mappa

Risorse nelle vicinanze...loading

Altre pagine di diario